Legge di Bilancio 2021: le agevolazioni per le imprese

Credito di imposta, strumenti rifinanziati e nuovi fondi.

Il Parlamento ha approvato la Manovra 2021, che conferma e rafforza le misure per il rilancio delle imprese ed introduce nuovi incentivi.

In particolare, si segnalano, tra le altre:

  • confermato per il prossimo biennio il Piano Transizione 4.0 con innalzamento dei massimali e delle aliquote,
  • rifinanziata la Nuova Sabatini per l’acquisto di beni strumentali, con l’introduzione dell’erogazione in un’unica tranche,
  • rifinanziato il Fondo Simest per l’internazionalizzazione delle imprese, con la conferma del meccanismo introdotto nel 2020 che prevede l’erogazione di una parte di finanziamento a fondo perduto,
  • rifinanziati anche il Credito di imposta per la pubblicità, gli strumenti di liquidità (Fondo di Garanzia, Garanzia Italia, la moratoria per le PMI egli incentivi alla patrimonializzazione), gli Accordi per l’innovazione, le misure agevolative fiscali per le imprese del Sud italia.
  • introdotti il Credito di imposta per l’Innovazione Tecnologica ed il Credito di imposta Design e Ideazione Estetica,
  • previsti ed in fase di attivazione nuovi strumenti: il Fondo per l’imprenditoria femminile, il Fondo per le PMI Creative, il Fondo per lo sviluppo delle PMI del settore aeronautico e della green economy ed il Fondo per gli investimenti innovativi.

Di seguito una sintesi delle principali opportunità.

Credito di imposta Ricerca e Sviluppo, Innovazione Tecnologica e Design e Ideazione Estetica

Il credito di imposta è pari a:

  • 20% per attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale,
  • 10% per spese di innovazione tecnologica, elevata al 15% in caso di progetti di innovazione 4.0 o con obiettivo di transizione ecologica “green”
  • 10% per le spese relative ad attività di design e all’ideazione estetica realizzate da imprese operanti nel settore tessile, moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile e arredo, ceramica.

Formazione 4.0

L’incentivo per la formazione in materia di Impresa 4.0 prevede un credito di imposta che varia dal 30% al 60% per le spese relative a personale, consulenze e costi di esercizio (come materiali, viaggi, ecc…).

Investimenti

Per gli investimenti in beni materiali 4.0 il credito di imposta può beneficiare di 3 diverse aliquote per il 2021:

  • 50% per investimenti fino ad € 2.500.000,
  • 30% per investimenti oltre € 2.500.000 e fino a € 10.000.000,
  • 10% per investimenti oltre € 10.000.000 e fino a € 20.000.000.

Per gli investimenti in altri beni strumentali nuovi è previsto un credito di imposta pari al 10% per investimenti fino ad € 2.000.000, elevato al 15% se si tratta di beni funzionali allo smartworking.

Gli investimenti in software 4.0 possono beneficiare di un credito di imposta fino al 20% delle spese, con un massimo di € 1.000.000.

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