Misure economiche di contrasto all’emergenza coronavirus

Una panoramica sulle principali iniziative in campo

25 miliardi di Euro dal Governo

Il Governo sta lavorando a un pacchetto di aiuti per le imprese e le famiglie. Dei 25 miliardi di euro ad oggi previsti, circa 15 saranno messi in campo subito.
Le misure riguarderanno principalmente le seguenti tematiche:

  • il potenziamento della Cassa Integrazione e degli ammortizzatori sociali a tutela di tutti i lavoratori su tutto il territorio nazionale,
  • la liquidità per le imprese e per le partite IVA,
  • misure straordinarie per la sanità,
  • misure per le famiglie, tra cui il congedo parentale speciale e il voucher baby sitter.

Tra gli aiuti alle PMI è previsto un rafforzamento del Fondo centrale di garanzia.

Sostegno dall’Unione Europea

Dalla UE arriva, oltre allo stanziamento di 232 milioni di euro destinati a sostenere gli Stati membri e  rafforzare gli sforzi internazionali di contrasto alla diffusione del Covid-19, l’annuncio di un’”Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus”, che sarà presentata lunedì 16 marzo, per:

  • i sistemi sanitari,
  • le PMI,
  • i mercati del lavoro,
  • altre parti vulnerabili delle economie europee.

L’iniziativa prevede un impegno di circa 25 miliardi di euro, che saranno attivati principalmente attraverso l’impiego dei fondi strutturali (FESR, FSE, PSR).

Bandi aperti e in attuazione

MISE, Regioni ed i gestori delle diverse opportunità a livello nazionale e locale stanno prorogando tutte le scadenze per la presentazione di domande su bandi aperti/in apertura e le scadenze di rendicontazione di progetti approvati che cadono in questo periodo. 

Cassa depositi e prestiti e SACE, mettono in campo 7 miliardi di euro

Per facilitare o consentire l’accesso al credito, CDP ha ampliato il plafond per il finanziamento delle banche da 1 a 3 miliardi di euro, che saranno erogati a tassi calmierati a Pmi e Mid-cap dalle istituzioni finanziarie aderenti alla “Piattaforma Imprese”. Queste risorse sono immediatamente disponibili e serviranno a sostenere investimenti ed esigenze di capitale circolante delle imprese nazionali.

Per supportare le attività di export e internazionalizzazione, SACE ha previsto interventi per ulteriori 4 miliardi di euro, in prospettiva del Piano per la Promozione del Made in Italy coordinato da MAECI, ICE e Gruppo CDP. Si tratta di iniziative volte sia a sostenere le necessità di capitale circolante, sia a rilanciare le esportazioni e diversificare i propri mercati di riferimento.

Tale rafforzamento incide anche sull’operatività SIMEST, in particolare:

  • rifinanziamento del Fondo 394 pari a 400 milioni di euro;
  • moratoria di 6 mesi dei termini per la presentazione di documentazione e rendicontazione e posticipo di 6 mesi dei periodi di pre-ammortamento e ammortamento del prestito concesso –  nel caso di iniziative che sono state rinviate;
  • eliminazione della maggiorazione del 2% prevista per le revoche,  per la parte di rimborso del finanziamento delle spese non effettuate –  nel caso di iniziative che sono state invece cancellate.

Banche – Accordo ABI Moratoria debiti

Operativo l’Accordo tra ABI e le Associazioni di impresa, con cui è prevista per i prestiti concessi fino al 31 gennaio 2020 la possibilità di chiedere la sospensione di 12 mesi o un allungamento pari al massimo alla durata residua del mutuo.

Le banche aderenti potranno applicare anche condizioni di maggior favore, se previste.

Tra le altre, si segnala Banca intesa che ha annunciato la donazione di 100 milioni di euro per contrastare l’emergenza sanitaria e lo stanziamento di un plafond di 5 miliardi di euro per prestiti giustificati da esigenze di liquidità, durata 18 mesi con 6 mesi di preammortamento. Di questi, 1 miliardo da destinare al settore turistico.