Contributi a fondo perduto per le imprese
La Regione Lazio ha stanziato 15 milioni di euro per sostenere la trasformazione digitale delle PMI attraverso contributi a fondo perduto forfettari per l’adozione di soluzioni e tecnologie digitali finalizzate a migliorare l’efficienza e la competitività delle imprese.
La domanda può essere presentata da micro, piccole e medie imprese (mPMI) con sede nel Lazio.
I progetti devono essere articolati attraverso uno o più dei seguenti interventi:
- A) Diagnosi Digitale – analisi del livello di maturità digitale dell’impresa;
- B) Digital Workplace – acquisto di nuove applicazioni integrate per la produttività individuale;
- C) Digital Commerce & Engagement – adozione di nuovi sistemi per il commercio e l’interazione digitale;
- D) Cloud Computing – migrazione dell’infrastruttura esecutiva di applicazioni aziendali e dei relativi dati verso il cloud pubblico;
- E) Cyber Security – adozione di nuovi sistemi e soluzioni per la sicurezza informatica.
Le microimprese non possono accedere agli interventi A e E, mentre per le piccole e medie imprese l’intervento A – Diagnosi Digitale è obbligatorio.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto forfettario, il cui importo varia in funzione della tipologia di intervento e della dimensione dell’impresa. Il contributo minimo ammissibile è pari a € 14.000, mentre il contributo massimo concedibile è di:
- € 50.000 per le microimprese;
- € 100.000 per le piccole imprese;
- € 150.000 per le medie imprese.
Le domande possono essere presentate a partire dal 29 settembre 2026 con procedura a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Contattaci compilando il form sottostante per approfondimenti o per richiedere, senza impegno, un’analisi di fattibilità del tuo progetto.