Contributi a fondo perduto per le imprese
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato € 731 milioni per gli Accordi per l’innovazione 2025, con l’obiettivo di sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale riconducibili al comparto manufatturiero ed al settore digitale e delle telecomunicazioni.
La domanda può essere presentata da imprese di qualsiasi dimensione, in forma singola o in aggregazione con altre imprese e/o organismi di ricerca (fino a un massimo di 5 soggetti).
Il progetto consiste in attività di ricerca e sviluppo di durata compresa fra 18 e 36 mesi e di importo compreso tra € 5 milioni e € 40 milioni, finalizzato alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti. Il progetto deve rientrare nelle aree di intervento specifiche, identificate nel settore manufatturiero, digitale e delle telecomunicazioni.
Per realizzare il progetto, sono ammissibili le spese per:
- personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo;
- impianti e attrezzature di nuova fabbricazione;
- servizi di consulenza, di ricerca contrattuale e altri servizi;
- spese generali;
- materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto con intensità variabile, in base alla tipologia di soggetto, alla dimensione d’impresa e al tipo di attività, fino al 50% delle spese ammissibili. Inoltre, l’intensità di aiuto può essere aumentata di 15 punti percentuali se ricorre almeno una delle seguenti condizioni di premialità:
- collaborazione effettiva tra imprese, di cui almeno un’impresa di piccola o media dimensione (PMI);
- realizzazione del progetto interamente nei territori delle Regioni meno sviluppate;
- collaborazione effettiva con uno o più organismi di ricerca.
Inoltre, è possibile richiedere un finanziamento agevolato, per una quota massima pari al 20% dei costi.
La presentazione delle domande avverrà con procedura a graduatoria a partire dal 14 gennaio 2026 fino al 18 febbraio 2026.
Compila il form sottostante per approfondimenti o per richiedere, senza impegno, un’analisi di fattibilità del tuo progetto.