Contributi a fondo perduto per le imprese
La Regione Campania ha stanziato € 50 milioni per sostenere lo sviluppo o la fabbricazione delle tecnologie digitali, delle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse e delle biotecnologie, salvaguardando e rafforzando le catene del valore in questi ambiti. La finalità è ridurre le dipendenze dell’UE in settori strategici e potenziare la competitività, adattando la base economica, industriale e tecnologica alle transizioni verde e digitale.
La domanda può essere presentata da imprese di qualsiasi dimensione, in forma singola o in aggregazione.
Il progetto, della durata massima di 24 mesi e di importo minimo pari a € 1 milione, potrà prevedere una combinazione di investimenti produttivi e di attività di ricerca e sviluppo (R&D) e dovrà riguardare le tecnologie STEP sopra indicate.
In particolare, le spese ammissibili includono:
- per gli investimenti produttivi:
- Suolo aziendale e sue sistemazioni;
- Opere murarie e infrastrutture specifiche aziendali;
- Nuovi macchinari, impianti, attrezzature;
- Attivi immateriali.
- per le attività di ricerca e sviluppo:
- Costi del personale;
- Costi relativi a strumentazione e attrezzature;
- Costi per ricerca contrattuale, brevetti e servizi di consulenza;
- Altri costi di esercizio – in forma forfettaria pari al 5% dei costi di R&D.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che può arrivare a coprire fino all’80% delle spese, in base alla dimensione d’impresa e alla tipologia di spesa (investimenti, R&D).
Le domande potranno essere presentate dal 4 febbraio al 26 febbraio 2026 e saranno ammesse all’agevolazione sulla base di una graduatoria di merito.
Per maggiori informazioni e per valutare insieme, senza impegno, la possibilità di presentare domanda in risposta all’iniziativa, contattaci attraverso il form sottostante.